Semplicemente Sara – parte 1

L’ho chiamato “Semplicemente Sara” ed è il mio mini-progetto fotografico dedicato all’ultima dei miei figli: Sara appunto.

Sara, 4 anni il prossimo maggio, è una bambina molto indipendente. Una classica “terza” come dicono i competenti del settore: sveglia e probabilmente più autonoma rispetto ad altri bambini della sua età, con un caratterino mica male, una parlantina degna del genere femminile e due occhietti vispi che cercano sempre di farti capitolare. Insomma, un vero e proprio tipetto che spesso è bello stare a guardare di nascosto mentre compie i suoi gesti quotidiani.

Più volte mi sono ritrovata a sorridere vedendola cambiarsi i vestiti; più spesso mi sono innervosita vedendo i resti della colazione a base di “Pan di stelle” sparsi ovunque. Ma alla fine mi sono detta: perché non fermare questi istanti di quotidianità in qualche scatto?

L’idea del racconto e quindi di un mini-progetto è poi venuta da sé.  Ne è nato “Semplicemente Sara”: la narrazione del quotidiano di una bambina quasi 4 anni, con i suoi tentativi di indipendenza, i suoi pasticci, i suoi giochi e probabilmente anche i suoi capricci.

La prima parte, che oggi voglio condividere qui,  è quella dedicata ai preparativi mattutini.

Dal punto di vista tecnico la scelta è stata quella di utilizzare la luce naturale, offerta da una porta finestra. Ho poi deciso di alzare gli Iso (1600) per garantirmi un tempo rapido di scatto che fermasse i movimenti repentini di Sara e una focale intermedia (F7.1)  che mantenesse a fuoco anche l’ambiente circostante. Quanto al punto di ripresa è rimasto sostanzialmente invariato per l’intero set di foto, causa le dimensioni ristrette del bagno. Del tutto personale invece è stata la scelta di trasformare tutti gli scatti in bianco e nero. Per questo ho utilizzato la tecnica dei Canali in Photoshop.

Le foto le potete vedere cliccando qui